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April 02 RidereRidete franco e forte, sopra qualunque cosa, anche innocentissima, con una o due persone, in un caffè, in una conversazione, in via: tutti quelli che vi sentiranno o vedranno rider così, vi rivolgeranno gli occhi, vi guarderanno con rispetto, se parlavano, taceranno, resteranno come mortificati, non ardiranno mai rider di voi, se prima vi guardavano baldanzosi o superbi, perderanno tutta la loro baldanza e superbia verso di voi. In fine il semplice rider alto vi dà una decisa superiorità sopra tutti gli astanti o circostanti, senza eccezione. Terribile ed awful è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.
(G.Leopardi) February 24 Sinceritàààààààààààààà...
Sincerità
February 01 Indifferenza
Forse è arrivato il momento di tornare a scrivere. E non l'ho fatto per tutto questo tempo perchè non ho avuto molto da dire o forse più semplicemente perchè non m va di pensare a quello che è o non è. E' vero non ho molta voglia di scrivere; perchè in questo periodo sono stranamente riservata e scocciata... non ho voglia di non essere capita o di essere sempre l'unica a pensarla in certo modo... e non m va neanche di essere per questo vittima. Tante cose stanno cambiando... ma la sostanza per me rimane ancora... schifosamente la stessa. E non ho voglia di sforzarmi troppo di pensare a come o a cosa cambiare... indifferenza... la parola che mi passa in questo momento per la testa. Proprio nel momento in cui non dovrei essere per niente indifferente. Forse l'unico che ho letto dei 10000 libri che avrei dovuto leggere, "Gli indifferenti" appunto, ha lasciato un segno. No, non centra il romanzo... sono io a vivere con indifferenza questo periodo. Sono sempre stata portata a psicanalizzare gli altri ma appena inizio, pur senza volerlo, a farlo su di me m annoio terribilmente. Non ho voglia di farlo. Mi va invece di vivere senza pensare troppo, facendo finta che l'ipocrisia non esista, che le ingiustizie non esistano o non mi interessino, che questa vita non ponga dei limiti o delle scadenza da cui non si può sfuggire... Questo significa crescere: affrontare tutto coraggiosamente ignorando la smaniata voglia di scappare. A volte m accorgo impassibile. E' già passato un mese di questo nuovo e carico di speranze anno... tutti hanno paure, aspettative, speranze. Vivere attimo per attimo la vita è il consiglio che spesso do: il problema è se non riesci a distinguerne uno da un altro. Emozionarsi e meravigliarsi. E intanto il primo quadrimestre è inesorabilmente trascorso... e in settimana conosceremo scelte che sempre di meno guardano a noi, persone, non numeri che possono raggiungere al più il valore 100. Sono scelte che stanno smettendo di interessarmi o impressionarmi. Vorrei non accorgermi di tante cose: ma purtroppo è troppo tardi per non saper pensare... è inevitabile, mi hanno insegnato a farlo anche se poi si vorrebbe che i cervelli si unificcassero in una nebbia. Resto indifferente e provo a capire cosa voglio io.
October 25 LEGGETE E AGITE IN QUALCHE MODO...Il nuovo governo, approfittando dell'estate, ha approvato il 25 giugno2008 con la fiducia un decreto (poi *legge 133* http://www.camera.it/parlam/leggi/08133l.htm) che modifica profondamente la struttura dell'università : 1. Ci sarà un *taglio di 500 milioni* di euro in 3 anni alle università , e poi oltre 400 milioni ogni anno (Art. 66 comma 13). per alcuni atenei questo potrebbe significare la *chiusura*. Altrimenti: 2. Con il nuovo decreto le università pubbliche potranno scegliere se diventare *fondazioni private* o meno (Art. 16). 3. Ci saranno anche notevoli limitazioni alle nuove assunzioni (20% dei posti liberati per i primi 3 anni) (Art. 66). PERCHE' DOVREBBERO DIVENTARE FONDAZIONI PRIVATE? 4.Per riuscire a finanziarsi *aumentando le tasse agli studenti*, che non avrebbero più un limite di legge. Le tasse infatti potrebbero aumentare a dismisura, anche raggiungendo i 6-7000 euro l'anno, sul modello delle università americane. Inoltre le fondazioni verrebbero finanziate da *enti privati*, come ad esempio le industrie farmaceutiche (forse le sole a poterselo permettere), e tali enti finirebbero per tagliare le gambe a tutti quei settori universitari e di ricerca che non rientrano nei loro interessi. Ma soprattutto sarebbero le *ricerche* a venir danneggiate pesantemente,non più spinte dal puro interesse culturale e sociale, ma dai fondi messi a disposizione e dalle commissioni dirette degli enti stessi. E IL FUTURO? 5. Università di serie A e di serie B in base alle *disponibilità economiche* degli studenti, quindi titoli di studio dal differente peso e possibile perdita del valore legale di questi. I collettivi dei vari atenei organizzeranno assemblee per approfondire le conseguenze dei cambiamenti in atto, portati avanti da *governi sia di destra che di sinistra* di anno in anno, che minacciano quella che DOVREBBE ESSERE una UNIVERSITA' LIBERA PUBBLICA E DI MASSA. Gli studenti, i ricercatori e i professori si stanno già muovendo e i corsi quest'anno non partono per protesta, ma un problema così grave é ancora poco conosciuto. Infatti *il problema più grave é che nessuno sa niente, i media non ne hanno parlato*, se non per screditare a titolo di *minoranza* chiunque abbia protestato contro questo assurdo disegno di legge! Dobbiamo riuscire a bypassare il muro dei giornalisti e delle televisioni controllate da questo governo (maggioranza + opposizione, sia chiaro!!) *per far sapere*, perché tutto questo non passi indifferente!! *AIUTACI! L'UNIVERSITA' è DI TUTTI !!! non solo degli student@* FAI GIRARE QUESTA MAIL A TUTTI I TUOI CONTATTI, anche se non student@, é importante che tutti sappiano e se ne parli!! DOCUMENTO UFFICIALE: il decreto legge 112/08 articolo 16 Gazzetta Ufficiale ( http://www.camera.it/parlam/leggi/decreti/08112d.htm ) Il decreto é già stato pubblicato da più di un mese sulla Gazzetta Ufficiale quindi é GIA' LEGGE! Questa non é una protesta politica ma nell'interesse di tutti, ma gli studenti di sinistra per ora sono gli unici a interessarsi del problema insieme ai ricercatori e ai professori. Aiutaci a mobilitare tutti perché *questo decreto potrebbe cambiare irrevocabilmente l'aspetto dell'istruzione italiana* e quindi del paese. UN POPOLO IGNORANTE E' PIU' FACILE DA COMANDARE!!
"NON DISTRUGGETE L'UNIVERSITA` PUBBLICA"OCCORRE RIFORMARLA E POTENZIARLA Questa è una dichiarazione di contrarietà rispetto ai recenti provvedimenti legislativi e governativi sull'Università, ed un appello a potenziare e riformare l'Università pubblica. Questo è il messaggio che presentano in apertura molti dei siti web delle facoltà dell'Università degli Studi di Pisa, altamente contrariato al decreto legislativo 133 che verrà approvato questo 31 ottobre.
Prego tutti di informarsi su quanto sta accadendo all'Università Italiana e di unirsi a coloro che espongono con cortei e manifestazioni il porprio dissenso, ricordando che è in gioco il futuro del nostro Paese e di noi tutti.
Giornali e televisione coprono la verità, nascondono i nostri enormi, seppur ancora infinitesimi, sforzi di mantenere acceso il fuoco che cerca di bruciare il dl 133.
Un soldato da solo non vince la guerra.
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AMO...
Tt le xsn k partecipano attivamente alla mia vita
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